L’associazione “Marasma Surf Club”, come descritto nel proprio oggetto sociale, nasce per promuovere e divulgare principalmente le attività sportive legate al surf da onda. Nella pratica di questo sport tutti i surfisti sono invitati ad osservare le norme comportamentali e a rispettarne le regole.
In acqua ogni surfista è tenuto a rispettare le regole di precedenza per la propria incolumità e quella degli altri, garantendo a tutti armonia e divertimento. Sia negli spot di casa sia, quando ci si reca in altri spot, è opportuno essere rispettosi dell’ambiente e degli altri surfisti.
Leggi e normative nazionali
In Italia purtroppo, a differenza di molti altri paesi, non esiste ancora una regolamentazione specifica per il surf da onda. Non esistono spiagge od aree riservate ai surfisti. Questo causa confusione soprattutto da parte degli organi che esercitano la vigilanza in mare e sulle aree costiere (Guardia Costiera – Capitaneria di Porto).
In mancanza di indicazioni precise a Rimini viene applicato anche per il surf il regolamento generale per i natanti e nella stagione estiva viene osservato il regolamento per le attività di spiaggia, che tutela principalmente i bagnanti.
In questo regolamento, che è in vigore da Maggio a Settembre, si vieta: “l’atterraggio di tavole da surf in aree dove non esiste un apposita corsia”-ed inoltre-”è vietata la pratica del surf ad una distanza inferiore ai 300 m dalla costa”- ancora-”è vietata la balneazione nelle aree prospicienti ed a ridosso dei moli”.
Per questo è facile intuire che, soprattutto nel periodo estivo, si riesce a praticare il surf per una gentile concessione delle autorità, che sorvolano e non applicano alla lettera il regolamento. Fortunatamente, finora, non è stato registrato alcun incidente che abbia richiesto l’intervento delle medesime. In attesa di una più precisa regolamentazione e per evitare precedenti che portino ad una severa applicazione delle norme vigenti,
il MARASMA SURF CLUB ritiene doveroso che tutti i surfisti si impegnino a:
- evitare di uscire in mare in zone affollate da bagnanti e nelle ore di punta, specialmente in occasione di onde molto piccole nei pressi della battigia
- non tuffarsi con la tavola dai moli, in particolar modo durante la stagione estiva
- prestare soccorso ad altri surfisti o bagnanti in difficoltà.
Ogni surfista deve essere consapevole inoltre dei propri limiti, evitando di uscire in spot e durante mareggiate, nelle quali le condizioni richiedano un’esperienza ed un’abilità superiore a quella delle capacità maturate.
