Incontri ravvicinati di un certo tipo…

Dopo le ultime terribili aggressioni a surfisti avvenute in Sud Africa ed in Australia, anche nel Mar Adriatico e più precisamente a Rimini di fronte al bagno 8 si è verificato uno spiacevole incontro.

Il protagonista “umano” della vicenda è un noto biologo marino/velista nonchè surfista a tempo perso. Per evidenti ragioni di riservatezza (benché sopravvissuto risulta essere ancora sotto shock e bisognoso di un supporto farmacologico..) ne forniremo solamente le iniziali: G.M.B.

Eccovi ora in esclusiva la sua diretta testimonianza:

“Dopo una lezione di vela, saranno state le 11,00, ho deciso di far fare il bagno ai miei allievi e quindi ho ormeggiato la barca alla boa dei 500 mt. Mentre nuotavo, l’acqua era splendida, sono stato urtato con forza alla gamba destra e,forte della mia esperienza, ho subito intuito il pericolo.. l’impatto per intensità e modalità non poteva che essere opera di uno squalo! Immediatamente ho fatto risalire a bordo i miei allievi e, prodigandomi di non far trapelare a loro tutta la mia “preoccupazione”, a mia volta mi sono affrettato a serrare le vele dirigendo la prua verso riva, ho dovuto agire con la massima solerzia in quanto la barca avrebbe potuto facilmente essere ribaltata dal malvagio pescecane.. Giunto finalmente a riva mi sono anche reso conto della ferita provocatami dal contatto con la bestia marina e nello stesso tempo ho pensato:cosa ne sarebbe stato di noi se fossimo finiti tra le sue fauci affamate!?”

Rimini , 13 agosto 2011


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